"I cittadini contano solo il giorno delle elezioni " (Jean J. Rousseau)TEMPO FA, AKCUNI HANNO SCRITTO:Oltre 10 milioni di italiani non vanno a votare. Per loro è nato il "partito" degli astensionisti che, con una lista civica nazionale recante nel proprio simbolo la scritta "IO NON VOTO", sarebbe già stato presente, in tutta Italia, alle elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006 se non fosse stato vittima di una grave discriminazione. Tuttavia, stiamo lavorando affinchè questo "partito" possa partecipare alle prossime elezioni politiche presentando proprie liste in tutte le 26 circosrizioni della Camera dei Deputati.
Come è illustrato nell'animazione, barrando questo simbolo di colore rosa, ogni elettore che, ancora una volta o per la prima volta, si vorrà astenere potrà recarsi a manifestare, validamente, nella discrezione della cabina elettorale, il proprio legittimo desiderio di non votare.
La straordinaria novità consisterà nel doppio valore di questo voto: da un lato, l'elettore, potrà dare la massima dignità ai sentimenti che finora lo hanno indotto a disertare le urne e, dall'altro, potrà anche attribuire al proprio voto un ulteriore e importantissimo significato umanitario. Infatti, scegliendo il simbolo "IO NON VOTO", sarà possibile, altresì, aiutare concretamente e gratuitamente, la ricerca sul cancro consentendo alla lista civica nazionale di entrare a far parte del Parlamento e realizzare il proprio programma finalizzato anche a devolvere a favore di quelle associazioni per la ricerca sul cancro che ne faranno richiesta la totalità dei rimborsi elettorali spettanti per legge (il famigerato finanziamento pubblico) alle formazioni partecipanti alle elezioni politiche che ottengano almeno l'uno per cento dei voti validi.
La lista civica nazionale "IO NON VOTO" avrà il solo compito di rispettare tali principi fondamentali del proprio statuto associativo.
Il nostro simbolo è lo specchio dello stato d'animo di milioni di persone oneste.
Esso, nel mese di febbraio 2006, è stato regolarmente depositato, accettato e legittimato dal Viminale a partecipare alle successive elezioni politiche del 9 e 10 aprile. Purtroppo, i tempi strettissimi della legge elettorale (il "porcellum"), appena entrata in vigore, non ci hanno consentito, allora, di farlo comparire sulle schede ma, adesso, riprendiamo la nostra battaglia per essere presenti alle prossime elezioni politiche che, stante la situazione attuale, potrebbero aver luogo molto prima della scadenza naturale del 2011. Le adesioni arrivano numerose e ci stiamo organizzando nel territorio.
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