“Stiamo vivendo una fase compresa tra due rivoluzioni,
quella della carta, non del tutto trascorsa,
e quella dell’elettronica, non del tutto sviluppata”
Paul Saffo
[ http://www.bolognacittalibera.org/events/kultmeet-evoluzione-della-... ]
Si tratta di un cambiamento antropologico di portata internazionale. Le persone non vivono solamente la dimensione della prossimità fisica, la località del proprio vivere quotidiano, ma si interfacciano con il globale della comunicazione digitale. Ciò, a sua volta, genera nuova e diversa relazione nel reale. Relazioni di varia natura: sociali, economiche, culturali, istituzionali, politiche...
Le Città stanno diventando sempre più “glocali” grazie alle nuove possibilità di relazione con il mondo offerte dalle tecnologie digitali ICT. Utilizzo il concetto di “città glocali digitali” poiché desidero collegarlo al tema della “glocalizzazione” introdotto dal sociologo Zygmunt Bauman e proverò a declinarlo in termini pratici in questo articolo associandolo al senso del Glocal Forum per la cooperazione tra le città.
Negli ultimi anni diverse realtà locali della Pubblica Amministrazione italiana si sono accorte delle potenzialità offerte dalla rivoluzione elettronica in corso. Spesso i progetti sono realizzati con innovative formule di partnership che vedono cooperare assieme il Pubblico e le Imprese attente alla Responsabilità Sociale, le Associazioni di Categoria, le Università, i Parchi scientifici e tecnologici, fino al vasto mondo del Terzo Settore. Gli Enti Locali si sono posti l'obiettivo di valorizzare le energie dei cittadini e dei visitatori assieme alle risorse culturali, ambientali e sociali dei propri territori. Venezia, Siena, Roma, Urbino sono solo alcuni esempi che vanno al di là della semplice copertura tecnica WiFi del territorio.
Il Comune di Venezia ha di recente attivato un sistema di gestione digitale unificato di trasporti terrestri e marittimi, di tutti i parcheggi, dei pedaggi nelle zone a traffico limitato ZTL degli autobus turistici, Musei Civici, servizi igienici e anche i matrimoni al Palazzo Municipale. La città sta integrando l'approccio alla Sostenibilità con tariffe che premiano chi prenota e affluisce in bassa stagione. Venezia si candida ad essere la prima città al mondo a fornire, per i nati nel Comune, assieme al rilascio anagrafico dell’atto di nascita, anche username e password per accedere gratuitamente a Internet e certificare l’identità digitale. A breve sarà attivo il servizio WiFi che mira a coprire il 100% del territorio e il Comune si sta mettendo in contatto diretto con i circa 25.000 giovani residenti dai 14 ai 25 anni che avranno accesso alla rete gratis.
Il Comune di Siena valorizza invece la partnership con l'Università e la collaborazione dei Vigili del Fuoco. Infatti, assieme al Dipartimento di Ingegneria dell'informazione, mira ad assumere un ruolo leader circa l'applicazione delle nuove tecnologie per la tutela dei beni culturali, come sistemi antincendio. Sulla stessa lunghezza d'onda anche il Comune di Roma, con “Roma Wireless”. Si tratta dello spin-off del Distretto dell'Audiovisivo e dell'ICT. Il progetto studia come la tecnologia wireless possa essere utilizzata per servizi pubblici e privati avanzati in materia di sicurezza, turismo, traffico, formazione ed edutainment.
La città di Urbino si caratterizza come importante esempio di esperienza italiana relativa alla partecipazione digitale. Il lavoro di ricerca sul campo promosso dal Laboratorio Larica con la Facoltà di Sociologia ha come oggetto di studio i linguaggi digitali, l’uso e l’evoluzione delle tecnologie in chiave soprattutto sociale, ma non solo. Urbino, mediante il Festival dei Blog “conversazioni dal basso”, si è posta il problema di studiare soprattutto il “come” del linguaggio digitale piuttosto che le innumerevoli possibilità di contenuto.
Il Friuli Venezia Giulia è da diversi anni che investe in nuove tecnologie. Nei piani di sviluppo regionale c'è l'obiettivo di raggiungere la totale copertura territoriale WiFi. Ma la Regione più a Est del Paese guarda anche a Sud. Di recente, presso il Salone delle imprese BtoBe di Potenza, anche a testimonianza della preziosa e solidale vitalità rappresentato della rete italiana dei parchi scientifici tecnologici, è stato firmato un importante accordo tra AREA Science Park di Trieste e Regione Basilicata.
Quindi, le nuove tecnologie digitali sono e saranno sempre più determinanti per lo Sviluppo. Per comprendere la progressione d’importanza suggerisco di porre attenzione all’Indagine multiscopo ISTAT 2008 (v. in particolare da pag. 18 a 20). Si tratta di una ricerca su bambini e ragazzi dalla quale emerge che cresce in primo luogo l’uso del cellulare: considerando la fascia d’età 11-17 anni, tra il 2000 e il 2008 si è passati dal 55,6% al 92%. La crescita maggiore si è verificata tra i più piccoli. La quota di ragazzi tra gli 11 e i 13 anni che utilizza il cellulare è passata, infatti, dal 35,2% al 83,7%. In fortissima crescita risulta anche l’uso di Internet. Nel 2000 i ragazzi tra 11 e 17 anni che navigano con regolarità erano 28,5%, nel 2008 sono diventati il 66,9%. In crescita anche la quota di minori che usa il pc, passata dal 41,7% al 59,8%.
I dati ISTAT portano alla luce l'obiettiva necessità di una PA impegnata ad adeguare in modo durabile e sostenibile le proprie politiche di sviluppo. In questo senso evidenzio l'importanza del termine Prosumer che, a mio avviso, ben interpreta lo stato evolutivo attuale del web 2.0.
In una direzione orientata dalle “Città glocali digitali” torna anche utile quanto emerso in una recente indagine USA sui “nativi digitali”, che aiuta a comprendere la prima generazione di nativi digitali, tra overload di informazioni ricevute e prodotte, nuove modalità di fruizione e scommesse formative. Stiamo parlando di un qualcosa che tocca un miliardo di persone che ha accesso alle tecnologie digitali, cresciute fin da piccole con il digitale e diventate progressivamente maggiorenni.
“Città glocali digitali” e il tema dell’innovazione in genere porta a riflettere circa il modo e l'efficacia di intervento tra i diversi livelli dello Stato. A cominciare dagli impatti locali introdotti con la Riforma Gelmini che entrerà effettivamente a regime a settembre 2009 per le scuole elementari e medie, mentre per le superiori l’avvio sarà a settembre 2010. Tra gli aspetti che meriterebbero di essere seguiti con particolare attenzione vi è la riorganizzazione degli istituti tecnici indirizzati nel doppio binario dei settori economico e tecnologico: il primo avrà 2 indirizzi, mentre il tecnologico 9 indirizzi. Sarà altrettanto utile seguire gli sviluppi operativi circa il forte investimento previsto nella lingua inglese, unito al rafforzamento delle materie scientifiche.

Tag: bologna città libera, città, cultura, era digitale, lavoro cognitivo

Allegati:

Rispondi

Ultime novità

Twitter Updates

    Seguici su Twitter

    Sugli altri social network

    Attività Recenti

    Marco Trotta ha aggiunto un evento
    2 Agosto 2010 da 0 a 14
    PACCHETTO SICUREZZA? La questura bolognese condanna a morte una donna che si ribella a uno stupro Il 20 luglio la questura di Bologna ha deportato una ragazza nigeriana di 23 anni, Faith, proprio nel Paese dove era stata condannata a morte per aver…
    7 ore fa
    È stato selezionato un post del blog di Marco Trotta
    Lo hanno scritto molti altrove, ma è bene tornarci. La battaglia sulle libertà negate dal cosiddetto "decreto bavaglio" che il governo vuole approvare entro l'estate coinvolge anche la rete. E' il famigerato comma 29, al centro della questione, che…
    9 ore fa
    Marco Trotta ha aggiunto un post del blog
    Lo hanno scritto molti altrove, ma è bene tornarci. La battaglia sulle libertà negate dal cosiddetto "decreto bavaglio" che il governo vuole approvare entro l'estate coinvolge anche la rete. E' il famigerato comma 29, al centro della questione, che…
    9 ore fa
    È stato selezionato un post del blog di francesco berardi
    Un anno fa, allo scadere del nono anno di esistenza, Rekombinant chiudeva i battenti.Fu una decisione sofferta che io e Matteo Pasquinelli prendemmo sapendo dicompiere un’azione leggermente scortese nei confronti di milleottocentododici persone che…
    11 ore fa
    È stato selezionato un post del blog di Serafino D'Onofrio
    IL MARZIANO Il Resto del Carlino 28 luglio 2010 Statua degna di Timisoara e le ragazze? Esco prima delle 7. Domenica mattina, strade deserte. Pochi uomini bermudati e sfiniti, dopo la notte bollente. Al bar della Pioppa, due camionisti scendono…
    11 ore fa
    Serafino D'Onofrio ha aggiunto un post del blog
    IL MARZIANO Il Resto del Carlino 28 luglio 2010 Statua degna di Timisoara e le ragazze? Esco prima delle 7. Domenica mattina, strade deserte. Pochi uomini bermudati e sfiniti, dopo la notte bollente. Al bar della Pioppa, due camionisti scendono…
    11 ore fa
    agenziacultura ha aggiunto un post del blog
    GIOVEDI' 29 LUGLIO 2010 DALLE ORE 18:30 "IL PORTO RITROVATO", PARCO 11 SETTEMBRE (EX MANIFATTURA TABACCHI) VIA AZZO GARDINO/ VIA RIVA DI RENO, BOLOGNA TRE CONCORSI ATIPICI (e a chiudere un reading e una jam session) ORE 18:30LA NOTTE IN CUI FU CL…
    martedì
    È stato selezionato un post del blog di Marco Trotta
    Della sorte di Faith non si sa ancora nulla. Però, intanto, a qualcosa è servito segnalare il caso. Intanto perché hanno preso posizione diverse altre realtà a Bologna. Per esempio la Casa delle Donne per non subire violenza che denuncia
    lunedì
    Marco Trotta ha aggiunto un post del blog
    Della sorte di Faith non si sa ancora nulla. Però, intanto, a qualcosa è servito segnalare il caso. Intanto perché hanno preso posizione diverse altre realtà a Bologna. Per esempio la Casa delle Donne per non subire violenza che denuncia
    lunedì
    È stato selezionato un post del blog di Giovanni Dursi
    La Fabbrica Italiana di Profitti, questo il piano dell'A.d. Marchionne che si propone di realizzare portando la produzione italiana dalle circa 800 mila vetture di oggi alle oltre 1 milione e 650 mila nel 2014, delocalizzando le diverse produzioni d…
    lunedì
    francesco berardi ha aggiunto un post del blog
    Un anno fa, allo scadere del nono anno di esistenza, Rekombinant chiudeva i battenti.Fu una decisione sofferta che io e Matteo Pasquinelli prendemmo sapendo dicompiere un’azione leggermente scortese nei confronti di milleottocentododici persone che…
    domenica
    Giovanni Dursi aggiornato un evento
    30 Ottobre 2010 a 31 Ottobre 2010
    Si invita a partecipare all'Assemblea pubblica "QUIETE E POI TEMPESTA, SOTTO I CIELI DEL MONDO - UN'ALTRA OPPOSIZIONE È POSSIBILE. CRISI, DIRITTI DI CITTADINANZA, LIBERTÀ NELLE METROPOLI DEL CAPITALE " per ricordare Oscar Marchisio. Poco più di un a…
    sabato

    Badge

    Caricamento in corso...
    Add to Technorati Favorites

    © 2010   Creato da Marco Trotta

    Badge  |  Segnala un problema  |  Termini del servizio

    Accedi alla chat