PER UNA BOLOGNA CITTÀ PER LA PACE E LA SOLIDARIETÀ TRA I
POPOLI
Negli ultimi due mandati nella nostra città
l'amministrazione comunale ha assunto un profilo bassissimo nelle
politiche per la diffusione di una cultura di Pace e per la
promozione della cooperazione decentrata, per la quale esiste
un'apposita legge che conferisce agli enti locali un ruolo centrale
nello scambio e la cooperazione con le comunità locali dei paesi
del Sud del mondo.
Il programma di BCL prevede un rinnovato impulso alla promozione
della cultura di Pace attraverso l'attuazione di specifici
programmi educativi da inserire nella programmazione scolastica.
Sarà compito dell'Assessorato all'Istruzione armonizzare gli
interventi, in collaborazione con le associazioni presenti nel
nostro territorio verranno messe in campo le seguenti
iniziative:
- promuovere l'inserimento permanente dell'educazione alla pace e
ai diritti umani nei programmi scolastici di tutte le scuole di
ogni ordine e grado;
- raccogliere e valorizzare le esperienze più significative di
educazione alla pace nelle scuole;
- coinvolgere tutti i quartieri allo scopo di stimolare
l'adesione delle scuole al Programma “La mia scuola per la
pace”;
- promuovere la collaborazione tra studenti, insegnanti e
associazioni per la diffusione della cultura della pace;
- contribuire alla definizione di alcune linee guida per la
preparazione dei Piani di Offerta Formativa;
- incrementare le esperienze di scambio e gemellaggio con le
scuole di altri Paesi.
Congiuntamente alle politiche per una cultura di Pace, verranno
riattivate le funzioni dell'ufficio preposto alla Cooperazione
decentrata con un nuovo impulso alla progettazione in stretto
raccordo con le Organizzazioni Non Governative e il vasto tessuto
associativo che opera nel settore della Solidarietà internazionale.
In collaborazione con l'Assessorato all'Istruzione verranno
promossi programmi di Educazione alla Mondialità, all'Intercultura
e all'autosviluppo sostenibile. L'Amministrazione comunale fungerà
da elemento di raccordo e garanzia con i fondi dell'Unione Europea
e supporterà con i propri canali informativi le campagne di
raccolta fondi promosse dalle Ong cittadine.