BCL: NARCOSALA IN CITTA', CORSI SUL SESSO A SCUOLA
[DIRE] Bologna, 23 mar. - Aprire a Bologna una narcosala, la "stanza del buco", come venne ribattezzata quando il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, due anni fa provo' ad aprirne una nella sua citta'. A proporlo e' la lista Bologna citta' libera, che ha candidato sindaco sotto le Due Torri il consigliere comunale Valerio Monteventi. "E' un'evoluzione dei Sert- spiega in conferenza stampa Roberto Panzacchi, consigliere comunale eletto per i Verdi- a Bologna abbiamo tutte le competenze per farlo. Questa citta' ha costruito una grande esperienza sulla riduzione del danno, serve solo la volonta' e la copertura politica" per portare avanti il progetto. Delle varie esperienze delle narcosale aperte in Europa (Spagna, Svizzera e Germania) si parlera' domani sera alle 20.30, nella sala Bianca di Palazzo D'Accursio, nel corso di una conferenza organizzata da Bcl sulle "Alternative al proibizionismo". La narcosala, spiega ancora Panzacchi, non e' altro che "una stanza dove un tossicodipendente puo' iniettarsi l'eroina, invece di andarsi a bucare nascosto da qualche parte per strada, controllato e censito dagli operatori istituzionali". E a Bologna, sostiene Panzacchi, ci sono tutte le condizioni per realizzarne una, come si era tentato di far partire il servizio di drop-in vicino al dormitorio di via Sabatucci. Il problema e' che "manca una regia complessiva sulle politiche contro la droga- accusa Panzacchi- c'e' l'illusione che proibendo l'uso di una sostanza, questa scompaia per sempre dalle strade". Invece, sottolineano gli esponenti di Bcl, "le droghe sono sempre piu' incontrollabili". Cosi' come si e' "abbassata troppo la guardia nei confronti del virus dell'Hiv. Abbiamo dati che parlano di un aumento della diffusione dell'Aids- spiega Panzacchi- la soglia di attenzione si e' abbassata". Bologna citta' libera, che sabato per bocca di Monteventi ha promesso un milione di preservativi gratis all'anno nel caso il consigliere comunale venga eletto sindaco, propone anche corsi per gli adolescenti nelle scuole sulla sessualita' e sull'uso del preservativo. "Contro l'Hiv si e' abbassata la guardia- avverte Piero Capone dei Radicali- a Bologna serve una grande campagna di sensibilizzazione e diffusione dei preservativi".
BOLOGNA: PANZACCHI (VERDI), APRIRE NARCO-SALA PER TOSSICODIPENDENTI =
DOMANI CONVEGNO IN COMUNE SU 'ALTERNATIVE AL PROIBIZIONISMO'
[Adnkronos] Bologna, 23 mar. - "Aprire anche Bologna una narco-sala, cioe' uno spazio dove possano andare i tossicodipendenti che vogliono iniettarsi dell'eroina e dove possano essere seguiti da esperti". La proposta arriva dal capogruppo dei Verdi a Palazzo D'Accursio, Roberto Panzacchi, convinto che "a Bologna ci sono i servizi e le competenze per poter gestire questa esperienza come e' gia' stato fatto in Svizzera, in Germania, e recentemente in Australia e in Canada". Questa proposta, insieme a quella di depenalizzare hashish e cannabis "per sottrarle il mercato del narcotraffico", ma anche quella di promuovere "informazione sulle sostanze, sui danni e sul consumo, anche nelle scuole", saranno discussi domani alle 20.30 al convegno 'Alternative al proibizionismo' organizzato da Bologna citta' Libera in sala Bianca a Palazzo D'Accursio.
"C'e' l'illusione che proibendo le sostenze stupefacenti, queste scompaiano dalla circolazione e finiscano i problemi, ma non e' affatto cosi'. Al contrario serve una regia e la una volonta' politica per passare da un servizi agli utenti ad un servizio per tutta la cittadinanza" spiega ancora Panzacchi che afferma la necessita' "urgente di intensificare anche l'informazione sulla sessualita', sul contagio dell'Aids e sull'uso del preservativo".
Al covegno di domani, oltre al candidato sindaco di Bologna citta' libera, Valerio Monteventi e a Panzacchi, interverranno anche Beatrice Bassini, psicologa del Sert, Piero Capone dei radicali, Bruno Pompa del Cassero e Maria Laura Valente del comitato Libera Pratello.
Galletti (UDC): NO a narcosale, non accondiscere a cultura droga
[Adnkronos] Bologna, 23 mar. - "Rimango allibito di fronte alla proposta del consigliere Roberto Panzacchi in merito all'apertura di una narcosala a Bologna". E' quanto afferma il parlamentare bolognese Gianluca Galletti, commentando la proposta dei Verdi a Palazzo D'Accursio. "Credo - spiega invece - che in un momento come questo servano proposte ben piu' costruttive per risollevare la nostra citta' dal degrado e dai troppi problemi di delinquenza che mettono a repentaglio la sicurezza". "Ci si dovrebbe preoccupare di combattere la tossicodipendenza piuttosto che consentire addirittura di drogarsi in tutta tranquillita' in una stanza creata appositamente. Non dobbiamo accondiscendere - avverte infine - alla cultura della droga, ma combatterla. Parlarne in questi termini e' un segnale pericoloso per le famiglie e i ragazzi".
Tag: aids, antiproibizionismo, bologna città libera, droghe, galletti, narcosala, preservativo, rassegna media, roberto panzacchi, udc
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