Ho spedito al direttore della pagina bolognese de La Repubblica questa smentita relativa alla notizia comparsa oggi su La repubblica bolognese a firma Ilaria Venturi.
gentilissimo direttore,
sulla pagina bolognese del suo giornale ho letto con stupore
l'articolo a firma Ilaria Venturi nel quale si afferma che sono stato
sospeso per motivi politici dalla scuola nella quale insegno.
Naturalmente ringrazio Ilaria Venturi e La Repubblica per l'attenzione
con la quale seguono le mie vicende personali ma debbo per correttezza
smentire la notizia. E' vero che sono stato sospeso per quattro mesi
dall'insegnamento. Ma la misura presa dagli uffici competenti del
Comune è motivata da un'assenza ingiustificata - trasgressione delle
regole contrattuali che può essere punita con una misura disciplinare
come questa.
E' vero sì che nel mese di settembre per qualche settimana ho messo in
scena una mia personale forma di protesta contro le misure del
Ministro Gelmini. E' vero che questa protesta consisteva nel recarmi a
scuola con un cartello nel quale c'era scritto: Non collaboro con chi
distrugge la scuola pubblica. Ma pur portando il cartello al collo
svolgevo regolarmente le mie lezioni, tant'è vero che nessuno mi ha
contestato questo comportamento. Ciò che mi è stato contestato,
invece, è un'assenza prolungata agli esami di maturità dell'anno
passato. Di quella mancanza io sono effettivamente responsabile, e
siccome sono abituato ad assumere le mie responsabilità senza
lamentarmi inutilmente, non ho fatto né intendo fare alcuna
opposizione contro quella misura.
Voglio precisare infine che la misura disciplinare presa a mio carico
non comporta la sospensione dello stipendio, ma soltanto una sua
decurtazione.
La prego infine di pubblicare questa mia smentita per correttezza nei
confronti dei miei colleghi e soprattutto dei miei studenti ai quali
non vorrei apparire come un vittimista o un millantatore.
La ringrazio e le auguro buon lavoro
Franco Berardi Bifo
Tag: quisquilie
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