IL MARZIANO
Il Resto del Carlino 23 dicembre 2009
Valentina e il Cev alle nozze di Betlemme
Domenica prima di Natale. Anche in Palestina trincee di neve. La pulizia-strade è affidata a Hera, che attende il disgelo. Maurizio Cevenini entra nel presepe, lasciando la Smart fuori paese. Evita le boazze dei cammelli della scuderia dei Re magi. Ha il giubbotto di pile, come Bertolaso, ma con la scritta “Polisportiva Betlemme”. Ha attraversato la cronaca. E’ già nella storia. Ma vuole entrare nella leggenda, con il matrimonio dei matrimoni. Il matrimonio della Madonna. Il secondo, perché della prima funzione non ci sono testimonianze e documenti, a parte le Sacre Scritture (che non sono proprio bipartisan). Non uno straccio di certificato. D’altronde a Gerusalemme, dalle persecuzioni di Nerone e dei Romani ai raid israeliani di oggi, la distruzione è la regola. Giuseppe e Maria sono una coppia di fatto. E il sindaco Delbono vuole regolarizzare l’unione, visto anche l’avanzato stato di gravidanza della Signora. Officerà il rito il Gran ciambellano, il Gran cerimoniere, il Gran mandarino, il Gran Sasso, il Grand Marnier del consiglio comunale. Monsignor Vecchi è curioso ma, per non dare soddisfazione a Cevenini, utilizza relazioni altolocate e si camuffa fra gli angioletti che cantano la Gloria. Cevenini, per la prova generale, si rivolge a quella santa donna di Valentina Castaldini. L’ex consigliera, che sperava di essere Maria in un presepe vivente, è delusa dalle perfide amiche di C.L., che le hanno detto: “..c’è solo un posto come moglie del bue”. In effetti, Valentina (in avanzato stato di gravidanza) è un po’ abbondante. Lievita come un panettone. Ha un pancione di 22 chili, che contiene anche tutto il necessario per non far annoiare il nascituro (play station, un orsetto lavatore vivacissimo e la casa di Barbie già montata). Valentina (Maria) e il marito (controfigura di Giuseppe) sono davanti alla capanna ma le dimensioni non le consentono l’ingresso. Interviene Manutencoop, con un camion-gru e cestello a due piazze. Valentina entra in capanna dall’alto. Il bue capisce che non c’è spazio per tutti e si allontana. C’è il problema del temibile Gigi, primogenito della coppia. Delbono, per non provocare traumi al bambino (4 anni), lo porta al bar, per una birra e una partita al video-poker. E’ la prova generale del super-matrimonio. Ma il celebrante scopre che Valentina aspetta una bimba. Una notizia che può cambiare il corso della storia. L’umanità è pietrificata. Panico. Poi, Cevenini guarda in alto, inspira profondamente e attacca: “..ma il cielo è sempre più blu- uh uh uh uh”. Buon Natale.
Serafino D’Onofrio
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Tag: laicità, maurizio cevenini, rassegna media, serafino d'onofrio, un marziano senza palazzo
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